Cosa insegnare
Prioritario per noi è l'incremento di abilità comunicative della persona con autismo:
- Saper richiedere ciò di cui si ha bisogno o ciò che si vuole o non si vuole fare, ad esempio: essere in grado di chiedere dell'acqua quando si ha sete, di poter andare in bagno, di poter mangiare una merenda, di volere andare in piscina o di non voler mettersi il maglione di lana.
- Essere in grado di capire ciò che gli altri dicono, ad es. essere capace di prendere un bicchiere se viene chiesto, capire quando viene detto di mettersi seduto, comprendere se si dice “andremo a casa dei nonni”.
- Essere capaci di imitare suoni, parole, frasi o dare tonalità ed espressione a ciò che si dice, saper etichettare ciò che si vede, ad es. saper rispondere se si chiede “che cos'è?” indicando un bicchiere.
- Saper usare correttamente quelli che sono i principi della conversazione, dal saper dire il proprio nome o dove si abita, al saper chiedere informazioni stradali o al saper raccontare cosa si è fatto il giorno prima.
Quando non è possibile insegnare a parlare, è necessario ricercare un metodo di comunicazione alternativo più idoneo alle abilità della persona con autismo, quale può essere l'uso dei pecs (comunicazione per immagini), dei segni oppure, nei casi in cui è possibile, l’utilizzo della scrittura (su carta o su computer) in maniera autonoma e indipendente.
In secondo luogo, ma non per importanza, si insegnano le abilità che appartengono a tutte le altre aree dell'apprendimento:
- Area imitativa: alla base dell'apprendimento umano c'è l’imitazione spontanea dell’altro. Generalmente l’abilità imitativa è assente nelle persone con autismo. Il nostro compito sarà quindi quello di sviluppare e accrescere il più possibile questa abilità. Per far ciò stimoleremo capacità motorie grossolane e fini, ma anche movimenti della bocca (labbra, lingua, denti) necessari per una corretta emissione e modulazione di suoni, quindi di una buona verbalizzazione.
- Autonomie personali: prevedono l’insegnamento in indipendenza di azioni quali lavarsi, vestirsi, andare al bagno, prepararsi da mangiare, attraversare la strada, prendere un autobus, andare al bar a comprarsi un gelato, ecc. cioè tutto quello di cui necessita una persona per essere il più autonoma possibile.
- Area del gioco: stimolare capacità di gioco individuale, a turno, simbolico, ecc. per favorire la socializzazione e sviluppare l'immaginazione.
- Area visuo-spaziale: sviluppare le capacità di gestione e controllo di ciò che è visibile e si colloca nello spazio (appaiamento di oggetti per colore, funzione, attributo, categoria ecc.).
- Area accademica: sviluppare e incrementare le abilità accademiche come colorare, scrivere, leggere, comprendere ciò che si legge, fare i conti, disegnare e, quando possibile, seguire il programma scolastico della classe.
Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Aprile 2011 18:07)



